Concorso Comic-soon

Segnalo volentieri una cosa che mi è arrivata per mail e che c’entra con il mondo dei comics :-) – questa è la pagina ufficiale: http://tespi.it/news/view/14 

 

Regolamento

  

Art.1 – Indicazione. Comic-soon.com, sito di proprietà di Tespi S.r.l., indice il concorso per il miglior blog sul fumetto.

Art.2 – Premio in palio. Il vincitore del concorso avrà un contratto a progetto di prova con Tespi S.r.l. della durata di tre mesi, per un totale di 2400,00 euro, corrisposti in tre rate di 800,00 euro mensili, con valutazione finale per una eventuale assunzione a tempo indeterminato.

Art. 3 – I blog. Si partecipa al concorso aprendo gratuitamente un blog presso www.comic-soon.com

Per aprire il blog è sufficiente inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica: info@comic-soon.com domandando di essere iscritti al concorso, inviando i propri dati e recapiti, il nome del blog che si desidera aprire e la password prescelta per accedervi.

Il tema dominante del blog deve essere il mondo del fumetto e/o qualsiasi cosa ad esso collegata, ma sono ugualmente ammesse recensioni di film, libri e quant’altro.

I blog possono essere aperti in qualunque momento, da aprile in poi, onde strutturare il blog e avvantaggiarsi con la diffusione di links eccetera, ma la conta delle visite avverrà soltanto a partire dal 1°giugno, come recita l’art.4. I blog possono essere aperti anche successivamente al mese di giugno, ma partiranno ovviamente svantaggiati.

Sul sito sono altresì presenti alcune istruzioni per qualunque dubbio sul funzionamento dei blog e i suggerimenti fondamentali per aumentare al massimo le visite del proprio blog.

Art.4 – Come si vince. Il vincitore del concorso verrà scelto tra i proprietari dei tre blog che in assoluto avranno totalizzato più visite nell’arco di tempo compreso tra il 1° giugno 2009 e il 31 dicembre 2009.

Art. 5 – Dopo il concorso. Successivamente al 31 dicembre 2009, tutti i blog potranno rimanere aperti.

Art. 6 – Varie. Partecipare al concorso vuol dire accettare integralmente il presente bando. Le decisioni del mantainer del sito nonché le decisioni della giuria che sceglierà tra i tre blog finalisti sono insindacabili. Per qualunque controversia sarà competente il foro di Salerno.

Il regolamento è composto complessivamente di 6 articoli.

Pierre di Gréail e la ragazza misteriosa…

E così, martedì sera, Hyperversum – Romanzo Collettivo ha pubblicato i primi contributi scritti dai partecipanti al progetto. E la vicenda, che nel prologo di Cecilia Randall terminava con l’accusa di stregoneria lanciata dal barone alla ragazza misteriosa (che Pierre incontra nella foresta), prosegue ora potenzialmente in due modi differenti. Da un lato è possibile che Pierre e la ragazza vengano portati al castello (più o meno considerati prigionieri) e dall’altro è possibile che i due tentino invece la fuga, finendo poi per incontrare qualcosa magari ancora più pericoloso delle persone che vorrebbero invece arrestarli.
Quale di queste due situazioni diventerà ufficiale e come proseguirà la storia, ora? Beh, questo sta a voi deciderlo. Ricordate solo che avete tempo fino a martedì prossimo per leggere di nuovo tutto, pensarci bene e spedire il vostro contributo (con allegata la liberatoria) all’indirizzo romanzo@hyperversum.com
Per ogni dettaglio ricordate che il sito di riferimento è http://hyperversum.wordpress.com

Ma anche KURT Comics, per quanto possibile, vi terrà aggiornati su cosa capiterà nel mondo di Hyperversum.

Io scrivo – Simone Maria Navarra

Conosco (come autore) Simone Maria Navarra da un sacco di tempo, perché ho pubblicato in e-book un suo bel romanzo breve secoli fa, quando la KULT Virtual Press aveva ancora il sito epaperback.org. Poi ho continuato a seguirlo sul web, mentre produceva narrativa e curava un ottimo sito dedicato al concetto di “esordiente”. Non potevo quindi, ora che è diventato famoso con questo suo primo libro – edito dalla Delos Books – esimermi dal vantarmi di questi (minimi) legami e fargli un po’ di pubblicità :-)

Un manuale di sopravvivenza creativa per gli autori emergenti,
che vogliono migliorare la loro scrittura
e, magari, trovare anche un editore disposto a pubblicarli…
Titolo del libro: Io scrivo
Genere: Saggio, 152 pagine
Autore: Simone Maria Navarra
Editore: Delos Books
Collana: I libri della Writers magazine Italia

Web: http://www.ilmondoquasinuovo.com 

http://www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=30892

 
Cari scrittori emergenti, ammettete con voi stessi che, se non iniziate mai a scrivere, se non riuscite ad andare oltre a un paio di pagine o se vi bloccate per un mese ogni tre righe, forse scrivere non vi piace così come credete. Forse, in fin dei conti, diventare un autore di romanzi non è davvero il sogno della vostra vita. Se poi doveste rendervi conto di odiare letteralmente la parola scritta questo potrebbe dire che, nell’intimo del vostro spirito, non si nasconde uno scrittore ma un editore. In questo caso la prima cosa che dovete chiedervi è: ho intenzione di pubblicare anche autori emergenti? Se così fosse, vi mando subito qualcosa di mio da leggere.

Io scrivo è un libro intelligente, divertente e dissacrante, che pur rivelandosi una vera miniera di consigli utili per ogni autore alle prime armi che intende affinare la propria tecnica per arrivare a pubblicare, non perde l’occasione per indagare nel vasto mondo dell’editoria, con i suoi trabocchetti e i suoi percorsi difficili, e in quello, forse ancora più ampio ed eterogeneo, degli scrittori in cerca di editore, apparentemente disposti a tutto pur di pubblicare. Proprio come Simone Maria Navarra!
L’AUTORE
Nato a Roma nel 1975, Simone Maria Navarra studia Medicina e lavora come ingegnere libero professionista.
Ha scritto diversi racconti e romanzi, alcuni dei quali disponibili gratuitamente su Internet in formato ebook.
Io scrivo è il suo primo libro pubblicato.

Hyperversum – Romanzo Collettivo

Il progetto è nato più o meno quando si è chiusto quello di OpenBook (organizzato con il Servizio Biblioteche di Modena e il collettivo XoMeGaP), ma i tempi tecnici hanno fatto slittare via via la data di partenza fino a ieri sera. Ci vorrà ancora qualche giorno perché tutto quanto sia “completo” ma già ora, oltre alle cose fondamentali (regolamento e incipit) ci sono già molti dei contributi di contorno (come le “schede” di alcuni personaggi) preventivati per aiutare chi vuole cimentarsi. Perciò, se vi piace il genere, il mio invito è ovviamente quello di dare una occhiata alla cosa, e di approfittare di questo primo periodo lungo (quasi dieci giorni) per studiarvi il tutto per l’invio di uno o più contributi. Non c’è una pubblicazione cartacea in palio, ma la possibilità di avere un capitolo “firmato” all’interno di un opera comunque costruita con una autrice professionista e supportata da una casa editrice importante come la Giunti può sicuramente dare visibilità. Poi vedete voi :-)

Di seguito vi riporto il comunicato “ufficiale” scritto per questa iniziativa.


Amate la saga di Hyperversum? Volete essere voi a far vivere a Ian Maayrkas e ad alcuni dei suoi amici una nuova avventura?
Se sì, sappiate che ora ne avete la possibilità perché Cecilia Randall e Giunti Editore hanno organizzato una iniziativa finalizzata alla realizzazione di un romanzo breve a più mani, ambientato tra il secondo e il terzo libro della saga.

Tutto inizia a pochi giorni del matrimonio tra Etienne de Sancerre e Donna Barrat, quando, nel contado di Séour, giunge Pierre di Gréail, cavaliere di umili origini, in cerca di un occasione per mettersi in luce.

Il prologo, scritto dall’autrice, da il via alla storia, ma sarete voi a decidere come continuarla.

Se la cosa vi interessa, date una occhiata al regolamento, e mettetevi a scrivere. Per l’invio del primo contributo c’è tempo fino a martedì 14 aprile.

Il sito di riferimento del progetto è http://hyperversum.wordpress.com

L’indirizzo mail a cui chiedere informazioni o per inviare contributi è romanzo@hyperversum.com

Hyperversum – Romanzo Collettivo

hypeversum-romanzocollettivo

Amate la saga di Hyperversum? Volete essere voi a far vivere a Ian Maayrkas e ad alcuni dei suoi amici una nuova avventura?
Se sì, sappiate che ora ne avete la possibilità perché Cecilia Randall e Giunti Editore hanno organizzato una iniziativa finalizzata alla realizzazione di un romanzo breve a più mani, ambientato tra il secondo e il terzo libro della saga.

Tutto inizia a pochi giorni del matrimonio tra Etienne de Sancerre e Donna Barrat, quando, nel contado di Séour, giunge Pierre di Gréail, cavaliere di umili origini, in cerca di un occasione per mettersi in luce.

Il prologo, scritto dall’autrice, da il via alla storia, ma sarete voi a decidere come continuarla.

Se la cosa vi interessa, date una occhiata al regolamento, e mettetevi a scrivere. Per l’invio del primo contributo c’è tempo fino a martedì 14 aprile.

Il sito di riferimento del progetto è http://hyperversum.wordpress.com

L’indirizzo mail a cui chiedere informazioni o per inviare contributi è romanzo@hyperversum.com

Incipit da favola

ilmiolibro.it – sito con cui ho pubblicato “Natale per caso” (divertissement a quattro mani scritto insieme a Fabio Trenti) ha indetto un concorso letterario che sembra interessante :-)
Riporto le note – ma la pagina ufficiale è qui: http://temi.repubblica.it/ilmiolibro-holden/incipitdafavolaliniziativa/
 

Incipit da favola. Il racconto lo scrivi tu.

L’iniziativa. Per partecipare all’iniziativa, dovrai scrivere una fiaba o un breve racconto per ragazzi partendo dall’ incipit scritto per l’occasione dall’autrice Paola Mastrocola, ed inviarlo al sito entro il 19 aprile.

Come partecipare. L’iniziativa è aperta a tutti gli utenti iscritti al sito ilmiolibro.it  Per l’iscrizione è previsto il requisito della maggiore età. Tutte le informazioni sono contenute nel regolamento e nel form di iscrizione che dovrai leggere e sottoscrivere per partecipare.
Il testo inedito che invierai dovrà contenere :

1) una tua breve presentazione;
2) il titolo del racconto;
3) il racconto inedito, di lunghezza compresa tra i 2.000 e i 6.000 caratteri spazi inclusi che rappresenta il proseguimento dell’incipit di Paola Mastrocola.

I migliori 50 in un’antologia. La giuria di Scuola Holden farà una selezione dei migliori 50 racconti che saranno pubblicati  in un’antologia creata sul sito ilmiolibro.it. L’antologia sarà presentata da Scuola Holden nell’ambito della Fiera del libro di Torino. I proventi derivanti dalle vendita del volume, al netto dei costi di stampa e spedizione, saranno devoluti  in beneficenza all’associazione Casa Oz.

Il sondaggio e il vincitore. Dieci racconti finalisti secondo la giuria di Scuola Holden verranno pubblicati on-line sul sito. Gli utenti de ilmiolibro.it potranno votare fino al 3 maggio per eleggere il miglior testo.
Il vincitore, proclamato on-line, sarà invitato alla presentazione dell’antologia alla Fiera del libro di Torino e riceverà un buono di €250,00 per stampare attraverso ilmiolibro.it.

Invia il tuo racconto. Entro il 19 aprile vai nella tua pagina personale “La mia pagina“, clicca nel box “Incipit da favola”, leggi il regolamento, aderisci al form di iscrizione e carica il tuo file word.

Ugly Hill: the end…

Non ricordo se su questo sito vi avevo già parlato di Ugly Hill, splendido e premiato web-comic di Paul Southworth (di sicuro lo avevo fatto su marcogiorgini.com). Un disegno splendido per un umorismo perfetto, il tutto a supportare un universo popolato da mostri fin troppo umani. Un capolavoro che però da circa una settimana ha chiuso i battenti, probabilmente per sempre, dopo quasi tre anni e mezzo di costante attività. Che dire? Un grosso grazie a Paul per quello che ha fatto fino a questo momento, e un invito a chi non avesse avuto modo di leggere le strisce mentre ancora venivano prodotte di farsi un bel giro ora, nella speranza che il sito comunque rimanga on-line (anche se inattivo) ancora a lungo.

Roar!

Giusto oggi il mio amico Max mi ha segnalato una vecchia ma bella recensione di un gioco per PC che ho scritto tanto tempo fa (e al quale aveva lavorato anche lui come grafico): Roar.
Un piccolo e frenetico shoot’em up che a metà degli anni 90 mi aveva dato buone soddisfazioni – ottenendo critiche positive e molto interesse in un periodo in cui internet non era diffuso come ora (almeno in Italia). Se vi va di leggere cosa pensava Maurizio Massasso di questa produzione 5212 Entertainment questo è il link: http://www.gameprog.it/?resource=233

Ah, nota di colore. Dato l’hype che questa prima prova aveva generato avevo iniziato a sviluppare una versione 2, con effetti migliori e grafica più grande. Versione mai rilasciata, ma di cui ho ritrovato i sorgenti mentre scorrevo un backup. Facile che, con una spolverata, sia ancora oggi uno scacciapensieri almeno simpatico. Vedremo un po’ :-)


Il link di quella recensione NON è più attivo. Sono riuscito a trovare una copia del testo su WayBackMachine a questo indirizzo: https://web.archive.org/web/20050509071218/http://gameprog.it/?resource=233

Confidando di non fare torto all’autore riporto il testo anche di seguito – cercando di preservare la cosa (anche) in questo modo.


ROAR!!! Il nome fa presagire un bel gioco di corse…e in effetti…non è così! Il gioco in questione è un arcade con visuale dall’alto nel vero senso della parola! Vi trovate alla guida di una navetta spaziale e dovete distruggere tutto quello che vi si para davanti, su uno sperduto pianetucolo da colonizzare (…presente Americani vs. Indiani? Ecco! Solo che le frecce le avete voi!).
Il tutto si presenta come un singolo file zippato che non richiede installazioni o altre amenità simili: all’avvio si crea automaticamente un file di configurazione nella directory in cui si trova (più facile di così…altro che Microsoft!!!). Abbiamo a disposizione tre tipi di missione: eradicare le difese terrestri, abbattere le navicelle aliene oppure (…indovinate un po’?!?!?) eliminare entrambe!!!
Al primo impatto sembra di tornare indietro nel tempo, quando si perdevano le nottate dietro ad Asteroids e al suo degno seguito Blasteroids. Una cosa va detta. In questo gioco lo scrolling dello schermo non è automatico; ovvero non è la mappa che si muove e noi la dobbiamo seguire ma esattamente il contrario, vale a dire la mappa si muove cercando di mantenere la nostra navetta al centro del monitor.
La grafica passa da livelli buoni a discreti. I fondali sono realizzati in maniera veramente buona, al livello delle mappe di Starcraft; si pecca in alcuni dettagli degli sprite (bordino grigio attorno alle astronavi) e nelle esplosioni, forse l’aggiunta di qualche effetto tipo fumo e pezzi che cadono non avrebbero guastato.
Effettivamente risulta poco vario sotto quest’aspetto in quanto troviamo le stesse navi nemiche e lo stesso fondale anche procedendo nel gioco (pur con l’aggiunta, in media, di una nuova nave ogni due schemi) Come nel più classico degli arcade, il gioco è improntato all’immediatezza: prima si spara e poi si ragiona!
Ovviamente più navi e strutture nemiche vengono neutralizzate, più bonus si otterranno, indispensabili per ricaricare gli scudi, fare rifornimento di carburante, riarmare l’artiglieria di bordo e ridare energia alla caffettiera presente in abitacolo!
L’azione di gioco però mi ha lasciato perplesso: inizialmente, quando le navette sono poche e le installazioni ancora meno, ci si trova di fronte ad una difficoltà decisamente bassa (tipo che anche un bambino grasso con le manine impestate di nutella ce la farebbe!) ma poi, con l’avanzare delle missioni, la difficoltà aumenta radicalmente, e si arriva al punto di avere 50 navette di diversi tipi (quelle verdi sono dei veri e propri missili), 20 radar e 10 torrette farcite di cannone! Divertente, ma un incubo!
L’intelligenza artificiale è improntata all’aggressione, ovvero quando noi entriamo nel “range” di una navetta nemica, questa immediatamente acquisisce il bersaglio (sparano anche da dietro!!!!) e inizia a puntare dritto contro di lui (cioè noi! Sigh….). Se il bersaglio si muove la navetta lo segue fino ad arrivare talmente vicino da dovergli orbitare attorno. Con le navette lente non è un problema in quanto vengono rapidamente seminate, aggirate e fatte esplodere (la classica “carne da cannone”) mentre con i sopracitati missili verdi le cose si complicano perché non è facile scrollarsele di dosso e trovare un’angolazione giusta per sparare!
Immaginate quando ce ne sono cinque o sei che vi tallonano! Uno dei problemi principali, infatti, è quello della crescita eccessivamente veloce della difficoltà: livello 1 – I can win , livello 5 (sono 22 in totale..) – Nightmare. Una pecca può essere la gestione delle collisioni: passando sopra un’astronave nemica, non sempre la si “prende”, cosa che negli arcade dall’alto non è contemplata, in quanto il livello di volo è considerato lo stesso per tutti.
Il sonoro è realizzato molto bene, ottime le musiche d’accompagnamento e anche gli effetti rendono bene l’idea. Peccato solo per l’accavallamento dei suoni che, a volte, tronca le esplosioni a metà per eseguire il fuoco dell’astronave (in fondo non tutti hanno a disposizione uno studio di registrazione come quello dei Westwood con 64 piste digitali!).
Concludendo, un gioco accattivante, non semplice ma comunque capace di far passare allegramente i canonici “cinque minuti di pausa mentre il capo non mi vede” se è questo quel che cercate. Inutile parlare di requisiti di sistema: dal P75 in su, tutto va bene (qualche problema si registra sugli swatch da polso, ma verrà fixato al più presto!). P.S.: se qualcuno lo finisce…vorrò conoscerlo personalmente per sapere come c’è riuscito !! :))
A risentirci alla prossima recensione!

Maurizio “Jester” Massasso
Thanx to:  Marco “Il_Nero” Parodi

Cecilia Randall in centro a Modena…

Sabato 21 marzo, alle ore 18, Cecilia Randall terrà la sua prima presentazione del già best-seller Il Cavaliere del Tempo (Hyperversum III) all’interno dei locali della libreria Giunti, in via Emilia Centro, 261 a Modena. Farà da presentatore/moderatore (tah-dah) Marco Giorgini.

Se volete informazioni extra questi sono i contatti della libreria:

tel/fax: 059 218406
e-mail: modena@giunti.it

Lo stesso giorno, prima di questa presentazione, Cecilia (dalle ore 15) sarà presente all’incontro L’arena delle storie (organizzato dal servizio biblioteche di Modena), insieme a Lorenzo Trenti.

Informazioni su questo appuntamento: www.comune.modena.it/biblioteche/holden

Kurt Comics si rinnova

Dopo quasi un anno di stasi c’è qualche novità sul mio sito di fumetti: www.kurtcomics.com
Ora basato su WordPress e ComicPress ha come news più importante che le strisce sono state tutte (a almeno tutte le ultime 120) riproposte a una risoluzione più grande – e quindi più simile a quanto viene oggigiorno proposto da altri disegnatori (o meglio – da disegnatori veri).

Per storico posto anche uno screenshot della versione “vecchia” del sito (ancora attivo cmq all’indirizzo www.kurtcomics.com/index.asp)

Se non ho sbagliato qualcosa i commenti dovrebbero essere abilitati… quindi se vi va di passare e di lasciare un “ciao” la cosa sarà gradita .-)

Ah, il sito si è rinnovato perché l’idea è di riprendere con la pubblicazione (regolare) di vignette…

Webmaster: Marco Giorgini - mail: info @ marcogiorgini.com - this site is hosted on ONE.COM

Marco Giorgini [Blog] is powered by WordPress - site based on LouiseBrooks theme by Themocracy