
Dopo Ombre corte un’altra interessante iniziativa ripunta i riflettori su L’Ombra del Duomo (antologia di genere fantastico pubblicata dalla defunta Larcher Editore alla fine del 2006 di cui sono stato curatore e uno degli autori): anche Coop Estense ha deciso di dare spazio a questo volume, all’interno del progetto di valorizzazione degli autori locali.
Il libro – ormai inevitabilmente al termine del suo ciclo di vita – non poteva probabilmente avere un commiato migliore. Oltre ad essere disponibile per la vendita da oggi all’interno dei due Ipermercati di Modena di Coop Estense, questa raccolta di racconti avrà il piacere infatti anche di un’ultima presentazione pubblica, che si terrà all’interno de I Portali il giorno 20 maggio alle ore 18.30. Salvo imprevisti a questo incontro saranno presenti anche la maggior parte degli autori, con i quali ci sarà un momento di commento letterario, che toccherà la genesi e gli sviluppi correlati dei vari brani proposti. Se siete in zona, beh, sappiate che siete tutti caldamente invitati a partecipare :-)

Ah, vi ricordo i titoli e gli autori dei racconti contenuti nell’antologia: Dum domini cancer (Roberto Barbolini), I due leoni (Cecilia Randazzo), Ossa (Raffaele Gambigliani Zoccoli), Baby Blue (Giuseppe Sofo), Fantasia dopo il disastro (Dorian Reavers), Il cuore nero della città (Gabriele Sorrentino), Il ritorno del Drake (Gabriela Guidetti), La città sommersa (Stefania Gentile), Strutture (Marco Giorgini), Derive (Christian Del Monte) e L’osso del drago (Eliselle).
La copertina è un opera originale di Andrea Corradini.

Tra le cose a cui ho lavorato in questo ultimo periodo sono piuttosto contento di potere elencare anche NatureSound (realizzato da Beast Communication), App di promozione delle bellezze dell’Austria, che, partendo da CubeWorld, ne estende le capacità di immersione tridimensionale proponendo, oltre a panorami a 360 gradi, anche un contributo sonoro – diverso da luogo a luogo – di sicuro effetto. Dei singoli paesaggi l’App fornisce, oltre a qualche dato informativo, anche le coordinate di geolocalizzazione, e sarà possibile salvare immagini selezionate da usare come sfondo per il cellulare o il proprio computer.
Il sito ufficiale è questo: http://www.bundesforste.at/outinthewild/
Se non avete un iPhone, o non volete scaricare l’App, e siete cmq curiosi di sapere di cosa si parla come contenuto, sappiate che da quelle pagine potete approfittare di tutto lo splendido materiale proposto.

Se invece preferite dare una occhiata a tutto con il vostro smartphone targato Apple, beh, questo è il link a NatureSound su AppStore: http://itunes.apple.com/app/naturesounds/id363757851?mt=8
Ah, l’applicazione è gratuita e ha una interfaccia bilingue (tedesco / inglese)
Più o meno alla fine dello scorso anno la KFLab (promettente software house italiana che si occupa di sviluppo e publishing di applicazioni per iPhone) aveva rilasciato qualche informazione su un loro prossimo gioco a scorrimento basato sull’ottimo e omonimo fumetto del duo Rak& Scopetta (edito da GG Studio). Il rilascio di un filmato introduttivo al gioco stesso (non un in-game trailer cmq, ma solo qualcosa che fornisse l’ambientazione per chi non conosce il fumetto) aveva acceso un po’ di hype, scemato via via mentre altri importanti impegni di KF Lab e della produzione grafica avevano fatto slittare l’inizio dello sviluppo. Ebbene, rumors “interni” confermano che l’attesa sta per finire e che entro un mese e mezzo circa questa nuova uscita dovrebbe finalmente arrivare in AppStore.
Ma perché, vi chiederete, vi parlo io di questa cosa? Non vi viene nessuna idea? Proprio nessuna?
Mmh… sicuri?
Beh, vi do un aiutino: sono io il principale sviluppatore di questo gioco – e ieri sera KF Lab ha potuto provare una prima pre-alpha del gioco in questione .-)
A scanso di equivoci vale la pena fare qualche premessa:
– io NON sono parte di KF Lab, ma solo un esterno a cui è stato affidato il coding relativo al progetto
– io NON ho fatto parte del team di progettazione del gioco (leggesi: il tipo di gioco, cosa succede nel gioco, eccetera, è stato deciso da KF Lab in accordi con la GG Studio)
– io NON ho contribuito in nessun modo alla grafica (realizzata dai professionisti dietro al fumetto)
Il mio ruolo – in questo progetto – si limita allo sviluppo (avendo però un po’ di gradi di libertà sul come implementare le cose, e su come arricchire l’idea di base, nei limiti delle decisioni prese in alto), ma non di meno ho avuto il permesso di vantarmi un po’ della cosa on-line, nell’attesa che escano i filmati ufficiali del gioco stesso sui siti specializzati di settore. E di mostrare un paio di screen in-game – preliminari anche se probabilmente non distanti da quelli definitivi.
E giacché sono un tipo notoriamente vanesio è facile che questo post non sia l’unico – da qua all’uscita del gioco – in cui parlerò di qualche dettaglio del gioco stesso. Chissà :-)

Più o meno alla fine dello scorso anno la KFLab (promettente software house italiana che si occupa di sviluppo e publishing di applicazioni per iPhone) aveva rilasciato qualche informazione su un loro prossimo gioco a scorrimento basato sull’ottimo e ononimo fumetto del duo Rak & Scopetta (edito da GG Studio). Il rilascio di un filmato introduttivo al gioco stesso (non un in-game trailer cmq, ma solo qualcosa che fornisse l’ambientazione per chi non conosce il fumetto) aveva acceso un po’ di hype, scemato via via mentre altri importanti impegni di KF Lab e della produzione grafica avevano fatto slittare l’inizio dello sviluppo. Ebbene, rumors “interni” confermano che l’attesa sta per finire e che entro un mese e mezzo circa questa nuova uscita dovrebbe finalmente arrivare in AppStore.
Ma perché, vi chiederete, vi parlo io di questa cosa?
Non vi viene nessuna idea? Proprio nessuna?
Mmh… sicuri?
Beh, vi do un aiutino: sono io il principale sviluppatore di questo gioco – e ieri sera KF Lab ha potuto provare una prima pre-alpha del gioco in questione .-)
A scanso di equivoci vale la pena fare qualche premessa:
– io NON sono parte di KF Lab, ma solo un esterno a cui è stato affidato il coding relativo al progetto
– io NON ho fatto parte del team di progettazione del gioco (leggesi: il tipo di gioco, cosa succede nel gioco, eccetera, è stato deciso da KF Lab in accordi con la GG Studio)
– io NON ho contribuito in nessun modo alla grafica (realizzata dai professionisti dietro al fumetto)
Il mio ruolo – in questo progetto – si limita allo sviluppo (avendo però un po’ di gradi di libertà sul come implementare le cose, e su come arricchire l’idea di base, nei limiti delle decisioni prese in alto), ma non di meno ho avuto il permesso di vantarmi un po’ della cosa on-line, nell’attesa che escano i filmati ufficiali del gioco stesso sui siti specializzati di settore. E di mostrare un paio di screen in-game – preliminari anche se probabilmente non distanti da quelli definitivi.


E giacché sono un tipo notoriamente vanesio è facile che questo post non sia l’unico – da qua all’uscita del gioco – in cui parlerò di qualche dettaglio del gioco stesso. Chissà :-)

All’interno della consueta cornice della piazzetta della Rotonda / LeClerc di Modena si è tenuta ieri pomeriggio alle 16 la premiazione per l’ottava edizione del concorso di Holden. Ha fatto gli onori di casa Walter Martinelli (Servizio Biblioteche) coadiuvato dall’assessore alle politiche giovanili Fabio Poggi, dal responsabile del centro commerciale e da altri “operativi” del concorso (come il sottoscritto). I testi narrativi e le poesie che hanno vinto o che sono state segnalate hanno goduto dell’intepretazione offerta da Irene Guadagnini e Leonardo Martinelli, mentre la parte grafica veniva proiettata sugli schermi ai lati del palco (oltre ad essere visibili nei pannelli di esposizione).
Come sempre un folto pubblico ha assistito alla cosa, tributando ai vincitori i giusti applausi.
Tra gli assenti illustri (per motivi di coincidenti attività) ricordiamo i giurati delle varie sezioni: Doriano Rabotti (prosa), Carlo Alberto Sitta (poesia), Battilani (grafica) e Montanari (giochi di ruolo). Presente in sala Giovanni Finali, tra gli ideatori e promotori di questo concorso artistico fin dall’inizio.


All’interno della consueta cornice della piazzetta della Rotonda / LeClerc di Modena si è tenuta ieri pomeriggio alle 16 la premiazione per l’ottava edizione del concorso di Holden. Ha fatto gli onori di casa Walter Martinelli (Servizio Biblioteche) coadiuvato dall’assessore alle politiche giovanili Fabio Poggi, dal responsabile del centro commerciale e da altri “operativi” del concorso (come il sottoscritto). I testi narrativi e le poesie che hanno vinto o che sono state segnalate hanno goduto dell’intepretazione offerta da Irene Guadagnini e Leonardo Martinelli, mentre la parte grafica veniva proiettata sugli schermi ai lati del palco (oltre ad essere visibili nei pannelli di esposizione).
Come sempre un folto pubblico ha assistito alla cosa, tributando ai vincitori i giusti applausi.
Tra gli assenti illustri (per motivi di coincidenti attività) ricordiamo i giurati delle varie sezioni: Doriano Rabotti (prosa), Carlo Alberto Sitta (poesia), Battilani (grafica) e Montanari (giochi di ruolo). Presente in sala Giovanni Finali, tra gli ideatori e promotori di questo concorso artistico fin dall’inizio.
Ombre corte, mini corso di sceneggiatura, inizia questo sabato alle 15 alla Biblioteca Rotonda di Modena – e gli organizzatori hanno pensato di preparare un paio di video-interviste a tema da mettere on-line, una al relatore degli incontri (Stefano Ascari) e l’altra al sottoscritto. Realizzazione tecnica by Zona Holden – curata da Walter Martinelli.


Trovate i due filmati (di pochi minuti) a questo indirizzo: http://www.comune.modena.it/biblioteche/holden/vi_giorgini2010.htm

Ombre corte, mini corso di sceneggiatura, inizia questo sabato alle 15 alla Biblioteca Rotonda di Modena – e gli organizzatori hanno pensato di preparare un paio di video-interviste a tema da mettere on-line, una al relatore degli incontri (Stefano Ascari) e l’altra al sottoscritto. Realizzazione tecnica by Zona Holden – curata da Walter Martinelli. Trovate i due filmati (di pochi minuti) a questo indirizzo: http://www.comune.modena.it/biblioteche/holden/vi_giorgini2010.htm

Sono un fan di Asterix fin da bambino, quando le sue avventure le seguivo prendendo (spesso più volte) in prestito i volumetti in biblioteca. Condivido questa passione con mio fratello, a cui, per una recente occasione, ho regalato l’ultima opera uscita (pubblicata in realtà nel 2005) e così ho avuto modo anche io di leggerla. “Quando il cielo gli cadde sulla testa” è una storia un po’ atipica (cavolo, ci sono gli ALIENI!) ma tutto sommato assolutamente godibile che non posso che consigliare a tutti. Un paio di curiosità: il volume è dedicato a Walt Disney e gli alieni cattivi hanno un nome che è l’anagramma di MANGA – mentre l’alieno buono si chiama Toon.
Tra le tante ottime cose organizzate a Modena ce n’è una particolarmente intrigante: Ombre corte. Un corso per scrivere sceneggiature (tenuto dall’ottimo Stefano Ascari) che porterà gli iscritti a vedere tutte le varie fasi della realizzazione di un cortometraggio (compreso il casting :-)…) e che avrà un suo spazio all’interno di Buk – ovvero la fiera della piccola e media editoria che si tiene da un paio di anni a Modena.
Oltre a segnalare la cosa perché merita, aggiungo una piccola nota: entrambi i testi che verranno (almeno inizialmente) presi in considerazione per diventare un piccolo film sono tratti dalla "mia" antologia L’Ombra del Duomo. E uno dei due racconti è del sottoscritto :-)
Non so ancora come si svolgerà il tutto – né quindi che probabilità ci sia che quel testo venga poi trasposto – ma dello "studio", beh, non posso che esserne entusiasta.

Ombre corte è un breve corso per scrivere una sceneggiatura per cortometraggio, partendo da un racconto. In particolare, saranno esaminati i racconti di Marco Giorgini e Giuseppe Sofo tratti dalla raccolta L’ombra del Duomo, edita da Larcher nel 2006.
Nel corso di Buk – Festival della piccola e media editoria gli iscritti al corso Ombre corte potranno partecipare ai workshop con Rita Charbonnier, scrittrice e sceneggiatrice per la televisione e il cinema.
Per partecipare è necessario prenotarsi da Venerdì 29 genaio al numero 059 2032940, oppure al punto informativo al 1° piano della Biblioteca Delfini.
Stefano Ascari muove i primi passi nel mondo del fumetto su diverse riviste locali Casablanca, Il Bosco, Shorties In. Le numerose trasferte ad Angoulème e a Lucca danno finalmente i loro frutti e nel 2008 esce la sua prima graphic novel David, per Edizioni BD (Milano) con i disegni di Andrea Riccadonna. A febbraio 2010 è prevista, per lo stesso editore, l’uscita della sua seconda graphic novel dal titolo Shutter Island (tratto dal romanzo di Denis Lehane) per i disegni di Andrea Riccadonna e Maurizio Rosenzweig.
Marco Giorgini è responsabile del settore R&D in una delle più importanti software house che si occupano di linguistica applicata. Dal 1994 coordina l’e-zine KULT Underground e dal 1996 la casa editrice digitale KULT Virtual Press; ha scritto racconti e sceneggiature per cortometraggi, curato antologie e concorsi letterari, realizzato applicazioni e videogiochi per PC e iPhone. Da marzo 2005 è anche autore di una striscia a fumetti sul mondo degli esordienti chiamata Kurt.
Giusepe Sofo, giornalista e traduttore, ha scritto Dollville (Incontri, 2006) e Qui lo chiamano blues (Azimut, 2008), e ha pubblicato in antologie di narrativa e poesia in Italia, Europa e Stati Uniti. La traduzione inglese di Dollville (KVP, 2007) è andata in scena negli Stati Uniti presso il Dickinson College, e ad aprile di quest’anno in Italia. Ha studiato in tre continenti, parla correntemente quattro lingue, e ne “mastica” un altro paio. Al momento insegna italiano in scuole elementari e materne. www.facebook.com/l/492dd;www.giuseppesofo.com
Rita Charbonier è scrittrice e sceneggiatrice. Il suo primo romanzo La sorella di Mozart (Corbaccio, 2006), è stato tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e olandese e pubblicato in 12 nazioni, tra le quali gli USA; nell’aprile 2009 è uscito per i tipi Piemme La strana giornata di Alexandre Dumas. Come sceneggiatrice ha lavorato per RAI e Mediaset in numerosi programmi come: Forum, Vivere, Cuori rubati, La squadra, Sottocasa, Don Matteo e Agrodolce. Un suo soggetto cinematografico ha vinto Film Story Competition di Euroscript e un suo trattamento per docufiction è stato premiato nel corso del XIX Torino Film Festival.