Ok, questa è una cosa a cui io e Andrea Capitani stiamo pensando da tempo (più o meno dal periodo in cui abbiamo lavorato ad easySoccer) e, anche se non è ancora detto che possa davvero essere realizzata, ho deciso di investire qualche minuto per fare una piccola prova di copertina – giusto per fissare alcuni punti. Ma di cosa stiamo parlando, esattamente, si chiederà qualcuno di voi? Beh, si sta parlando di un libro che contenga informazioni su come noi pensiamo si possano fare videogiochi multipiattaforma, per dispositivi mobile. Magari fuori orario, con strumenti principalmente free o opensource, cercando di fare le cose più direttamente e a basso livello possibile per ottimizzare le cose e ridurre i tempi di sviluppo e di debug. Un libro che avrà chiaramente una scaletta organica, ma che conterrà anche trucchi o suggerimenti, e un po’ di codice d’esempio. Un piccolo compendio per sviluppatori indie, non a digiuno di programmazione, ma con poco tempo e poche risorse a disposizione. Non la Bibbia per la programmazione mobile, ma una “Routard”, se mi consentite il paragone, giusto per darvi una idea.
Se alla fine dal lavoro preparatorio verrà fuori qualcosa di utile e sensato vedremo come renderlo reale – come renderlo davvero un libro – ma intanto vedremo di proporre on-line qualche nota, qualche post o articolo, con parte di quello che nel caso useremo per l’opera finale. Se questo sarà più che una dichiarazione di intenti lo potrete vedere in ogni momento cliccando sul tag Mobile Game Programming. Se ci saranno post, avranno questo identificativo :-)
L’ultima opera di Paolo Barbieri (che direi non ha bisogno di presentazioni) è sicuramente inconsueta, perché non riguarda il fantasy tout-court ma bensì una delle opere letterarie italiane più famose: La Divina Commedia. O più precisamente, il primo noto dei tre canti della Divina Commedia, l’Inferno.
Dubito che possa essere meno che un capolavoro quindi consigliarvi di dare a quest’opera (che dovrebbe uscire a giorni, al prezzo di 22 euro) almeno un’occhiata è un consiglio probabilmente superfluo. Può giusto servire per farvi sapere in anticipo che quel volume, con il titolo che ricorda la scuola, potrebbe riservarvi sorprese gradevoli e inattese :-)
So che non ci credeva nessuno ma un aggiornamento dell’app con le strisce di Kurt dovrebbe davvero vedere la luce a breve. L’unico problema è che – tenendo conto che si parla di qualcosa completamente rifatto (si baserà sul motore per gli ebook) non so ancora se creare una nuova applicazione – o aggiornare quella già presente. In ogni caso si parlerà di qualcosa di universal – quindi finalmente comoda anche su iPad. Altre news a breve :-)
Yup – un amico ha realizzato un video live durante il quale supera il minuto a livello HARD giocando a Super Black Hole versione Android :-) – date una occhiata:
Super Black Hole, il nostro più recente gioco 3D (disponibile già da qualche giorno su GooglePlay) è ora scaricabile anche da AppStore – e quindi giocabile anche per iPhone/iPad/iPod – con compatibilità fino a iOS 3.1 (funziona anche su iPhone 2G, se equipaggiato con l’ultimo firmware che è stato in grado di supportare…).
Se qualcuno è interessato a provarlo, scopo recensione, sappia che abbiamo alcuni promocodes disponibili per questo scopo – richiedibili tramite i contatti del sito (info@marcogiorgini.com)
Grazie alla disponibilità di Marco Bellei riusciamo finalmente a postare un video che mostri una sessione di gioco di Super Black Hole – nostra più recente app, al momento disponibile solo per Android.
Nel caso il frenetico gameplay vi ispiri vi ricordo che l’app è gratuita (ha solo un banner pubblicitario nelle schermate NON di gioco).
Nell’attesa che Apple faccia la review della versione iOS di Super Black Hole sappiate che abbiamo deciso di mettere in sconto la versione full di roboXcape – il nostro più complesso gioco 3D. Se non gli avevate ancora dato una chance e vi piacciono questo genere di giochi, questo potrebbe essere il momento giusto per prenderlo :-)
Tenete comunque conto che su entrambi gli store è presente una versione Lite (gratuita) che vi permetterà di provare una parte dei livelli presenti senza pagare un solo cent – in modo da testare il gameplay prima di qualunque altra considerazione.
Alla fine i cambi iniziati per promuovere meglio le apps hanno portato a modifiche un po’ più strutturali. Al di là di un leggero cambio di layout sul template WordPress in uso l’idea è di identificare in modo un po’ più netto le tre parti del sito: [blog], quella che state guardando in questo istante, rimane quella d’entrata su marcogiorgini.com…
…e books.marcogiorgini.com che, infine, raccoglierà il materiale (purtroppo meno ricco) che riguarda la mia produzione “letteraria” (e-books, partecipazioni ad antologie e altro).
Le due sottosezioni condividono il layout per molti aspetti, ma preferiscono il bianco come sfondo per i testi, e hanno tutto molto semplificato. Pur essendo comunque gestiti da WordPress si parla di una parte del sito che dovrebbe avere aggiornamenti molto più radi (applicazioni e testi richiedono molto più tempo di un post per essere preparati) e quindi hanno un aspetto che, almeno nell’intenzione, vuole essere più sobrio ed elegante.
Ci vorranno comunque ancora altri giorni per terminare la gestione dei contenuti (la “migrazione”, in una parte dei casi) e poi inizierò a linkare quelle pagine al posto di quelle attuali (che tra l’altro hanno un permalink poco “parlante”). Spero che hai curiosi che giungono sul mio sito questi cambiamenti possano risultare comodi – ma sono intanto anche un occasione per me per fare qualche piccolo esperimento di gestione web (css e qualche snippet di php) e si SEO.
Non senza qualche piccolo contrasto con la BBC, l’americana CBS propone in questi giorni sugli schermi un nuovo telefilm che vede Sherlock Holmes come protagonista. Non si parla forse di un capolavoro come nella produzione britannica, che vede insieme Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, ma anche qui la sceneggiatura è interessante e con qualche spunto originale che può certamente incuriosire. Siamo a New York, dove Sherlock Holmes (Jonny Lee Miller) è appena uscito da un rehab per persone con problemi di droga, e il suo incontro con Watson (qui, donna, interpretato da Lucy Liu) gli è stato imposto dal padre, che desidera che al suo fianco ci possa essere qualcuno di continuo, per controllarlo. I primi scambi tra i due permettono subito di inquadrare i personaggi, ma è giusto un breve momento di interludio prima che Sherlock venga chiamato dal suo contatto nella polizia, e la prima avventura “gialla” inizi. Read more »
Dopo aver fatto qualche ritocco al tema WordPress del sito [Blog] e del sottosito [Apps] in modo da avere qualche elemento in comune (pur volendo che questi due spazi siano diversi, per avere il portfolio delle applicazioni più snello) ho deciso di iniziare infine anche il cambio del logo della Marco Giorgini Production (ovvero del “progetto” che sta dietro alla realizzazione della apps per iOS/Android). La grafica attuale (realizzata egregiamente da Massimo Borri, dietro un mio schizzo) ha accompagnato in modo ottimo le tante belle cose fatte fino ad ora ma alla luce della maturazione dei due store è forse venuto il momento di proporsi con qualcosa di differente. E dopo qualche ora di tentativi sono arrivato a questo risultato. Se piacerà anche agli altri personaggi che lavorano con me questo potrebbe quindi prendere il posto dell’omino con gli occhiali da sole, in loading screen fin da Chalk Up!.